Progetto di concorso per la nuova biblioteca comunale di Briosco (MB)
Tema fondamentale nell’elaborazione progettuale è stato quello di non sottrarre nulla alla fruibilità dell’attuale parco. In accordo con tale principio, si è optato per un fabbricato completamente ipogeo che, non solo permette la permanenza quantitativa dell’attuale superficie del parco, ma ne rispetta anche il più possibile l’attuale profilo altimetrico.
La nuova biblioteca, completamente celata al di sotto del manto erboso, denuncia la propria presenza attraverso pochi contenuti elementi architettonici che, senza nulla sottrarre alla fruibilità del parco, lo caratterizzano e lo completano, in alcuni casi ampliandone le potenzialità d’uso.
Oltre al volume dell’ampio lucernaio della sala di lettura, sormontato dalla centrale di trattamento aria, ed alla piccola batteria di cupolini in policarbonato trasparente che emergono dal manto erboso per permettere l’illuminazione zenitale del settore bambini, i principali elementi architettonici esterni sono tre: la torre dell’orologio, l’anfiteatro e il chiostro ipogeo.
Strutturalmente, la biblioteca è costituita da due “gusci” completamente indipendenti posti l’uno dentro l’altro. Il guscio esterno, contro terra, è in cemento armato; mentre il guscio interno, che contiene tutti gli ambienti, è costituito da pannelli portanti in multistrato ligneo, rivestiti da un isolamento a cappotto sulla faccia esterna e lasciati faccia a vista verso gli ambienti interni. Fra il “guscio esterno” in cemento armato e il “guscio interno” in legno coibentato, si viene a creare un’ampia intercapedine aerata (che trova continuità anche all’interno dei pilastri scatolari e nel vespaio ad igloo su cui poggia il pavimento del piano terra) che, permettendo la dispersione dell’umidità, contribuisce al comfort igrometrico degli ambienti interni ed alla conservazione ottimale delle strutture lignee e dei libri.
Il contenimento dei consumi energetici, oltre all’evidente beneficio in termini di sostenibilità ambientale, determina un forte risparmio economico nei costi di gestione ordinaria del fabbricato.
