Recupero di sottotetto in zona Chiesa Rossa, Milano

Il progetto, ancora in corso di elaborazione, prevede il recupero di un sottotetto con la formazione di due bilocali rispettivamente da 66 e 74 mq lordi.

Entrambi gli appartamenti saranno dotati di un piccolo terrazzino a tasca, la cui geometria è determinata da vincoli strutturali. I bagni saranno illuminati e aerati da lucernai a tetto complanari alle falde, mentre tutti gli altri ambienti saranno illuminati tramite abbaini che consentono la collocazione di finestre verticali con altezze normali ed ampiezza generosa. Ne conseguono ambienti luminosi e panoramici che, anche grazie alle altezze minime più elevate di quanto avviene generalmente con i recuperi di sottotetto, garantiranno la percezione di una spazialità ampia e fluida, raggiungendo un livello di comfort visivo e funzionale superiore alla media di interventi di questo genere.

Le attuali falde di copertura, costitute da solai laterocementizi inclinati con travi in abbassamento in cemento armato, saranno conservate e soggette ad interventi puntuali per la formazione degli abbaini e dei terrazzini a tasca. Per non limitare le altezze utili, all’intradosso dei solai verrà realizzata una semplice intonacatura con annegata rete antisfondellamento, mentre la coibentazione termica verrà realizzata all’estradosso con la conseguente formazione di un nuovo manto di copertura.

Recupero di sottotetto in zona Chiesa Rossa, Milano

Il progetto, ancora in corso di elaborazione, prevede il recupero di un sottotetto con la formazione di due bilocali rispettivamente da 66 e 74 mq lordi.

Entrambi gli appartamenti saranno dotati di un piccolo terrazzino a tasca, la cui geometria è determinata da vincoli strutturali. I bagni saranno illuminati e aerati da lucernai a tetto complanari alle falde, mentre tutti gli altri ambienti saranno illuminati tramite abbaini che consentono la collocazione di finestre verticali con altezze normali ed ampiezza generosa. Ne conseguono ambienti luminosi e panoramici che, anche grazie alle altezze minime più elevate di quanto avviene generalmente con i recuperi di sottotetto, garantiranno la percezione di una spazialità ampia e fluida, raggiungendo un livello di comfort visivo e funzionale superiore alla media di interventi di questo genere.

Le attuali falde di copertura, costitute da solai laterocementizi inclinati con travi in abbassamento in cemento armato, saranno conservate e soggette ad interventi puntuali per la formazione degli abbaini e dei terrazzini a tasca. Per non limitare le altezze utili, all’intradosso dei solai verrà realizzata una semplice intonacatura con annegata rete antisfondellamento, mentre la coibentazione termica verrà realizzata all’estradosso con la conseguente formazione di un nuovo manto di copertura.