Nuovo fabbricato residenziale in zona Città Studi, Milano.
Firmato col logo “D’Andrea Arduini Architetti”, che rappresenta le attività che sviluppiamo in joint venture con l’arch. Giorgio Arturo D’Andrea, il nuovo fabbricato residenziale, di 7 piani fuori terra, oltre a due piani interrati adibiti ad autorimessa, cantine e vani tecnici, nasce dalla demolizione, con recupero della SL preesistente, di due diversi fabbricati adiacenti, uno dei quali verteva in una complessa situazione urbanistica.
Nella composizione si è posta grande attenzione all’inserimento armonico nel contesto, pur senza negare l’unicità e il carattere proprio del nuovo edificio.
Nel prospetto su strada, il nuovo fabbricato media fra piani diversi, ponendosi come elemento di continuità e mediazione fra le due differenti modalità insediative dei fabbricati adiacenti.
Il sistema dei balconi e dell’avancorpo d’ingresso, generano una sorta di volume di cortina, progressivamente scavato da una geometria astratta di vuoti, che, voltando lo sguardo da sud a nord, tendono a mettere a nudo il secondo piano della scatola muraria, che scarta nuovamente per lasciare posto a un secondo sistema di balconi, questa volta direttamente allineato a quelli del fabbricato adiacente.
I due sistemi di balconi si fondono in un’unica geometria ai piani più alti, ricomponendo l’unitarietà dell’organismo edilizio.
Il concetto di “abitare respirando” è alla base dell’intero progetto.
La scatola muraria si apre all’ambiente circostante, con le ampie terrazze che prolungano all’esterno i singoli alloggi, fornendo spazi per fruire dell’aria aperta, della brezza e della luce del sole, ove coltivare giardini, dedicarsi ad attività conviviali, ricevere ospiti, giocare o semplicemente rilassarsi, godendosi la possibilità di stare all’aria aperta senza uscire dalla propria casa.
L’intero edificio appare come permeabile all’ambiente esterno, all’aria, alla luce del sole che, filtrata dai listelli frangisole e schermata dai terrazzi, penetra in casa con delicatezza, senza creare surriscaldamento estivo ma donando luminosità e ampiezza visiva agli ambienti interni.
Dalle grandi finestre, la vista dell’ambiente circostante penetra nelle case, attraverso viste panoramiche o, a seconda delle preferenze di ciascuno, filtrando attraverso le foglie della vegetazione dei terrazzi.
Case a misura d’uomo, dove abitare sia un gesto naturale, come respirare.
