Ristrutturazione e conversione in uffici di palazzina esistente in zona Romolo, Milano.
La palazzina, originariamente residenziale, è parte integrante del complesso industriale insieme al quale è stata realizzata nel 1965. Tale collocazione rendeva molto poco appetibili gli alloggi, tanto da spingere la Proprietà ad una conversione dell’intera palazzina verso una funzione terziaria, parte integrata all’attività dell’adiacente capannone e parte atta ad ospitare attività indipendenti con accesso diretto dallo spazio pubblico.
I nuovi fronti terziari sono stati privati dei balconi e caratterizzati con finestre a nastro verticali.
Dalla quota del primo piano, il fabbricato è stato dotato di cappotto esterno, mentre al piano terra, per evitare danneggiamenti, la coibentazione termica è stata realizzata all’interno. Questo ha prodotto una caratteristica linea di aggetto che, pur nell’uniformità cromatica dell’insieme, differenzia il piano terra dal resto del volume, sottolineando con discrezione la diversità fra le finestre tradizionali del piano terra e le lesene vetrate dei piani superiori.
Le finestre del piano terra verso lo spazio pubblico sono state inoltre dotate di griglie ad elementi orizzontali che, pur avendo una funzione sostanzialmente antintrusione, richiamano la geometria di elementi frangisole, evitando lo sgradevole effetto delle tradizionali sbarre e trasformandosi in elementi decorativi che contribuiscono alla nuova caratterizzazione dei prospetti.
Il progetto è stato realizzato nell’ambito della collaborazione con l’arch. Gianluca Volpi.
